Media education e cittadinanza attiva 4.0. Per un'analisi critica del discorso dei nuovi media (a.a. 2022/23)

  • Cos'è

    PCTO - Online

  • A chi è rivolto

    Max 85 studenti

  • A cosa serve

    Analisi critica del discorso multimodale dei nuovi media

  • Quando

    Aprile 2023 -maggio 2023 TOT: 15 ore

Dipartimento/Struttura di Ateneo che eroga l'iniziativa 

Lingue, Letterature e Culture moderne - LILEC

Modalità di erogazione 

In presenza. Sei incontri pomeridiani.

Descrizione del Progetto 

Il PCTO “Media education e cittadinanza attiva 4.0. Per un'analisi critica del discorso dei nuovi media”, giunto al suo secondo anno, consiste in un ciclo di 6 laboratori, durante il quale gli studenti verranno guidati all’analisi critica multimodale del discorso dei media, con particolare riferimento ai nuovi media o media digitali. Gli studenti impareranno, quindi, a riconoscere:

1) quali sono i principali cliché e stereotipi veicolati dai media nella rappresentazione di 4 tematiche in particolare – MIGRAZIONE, CAMBIAMENTO CLIMATICO, IMMAGINE DEL CORPO e MODELLI DI GENERE;

2) quali strategie multimodali e, quindi, comunicative, sono utilizzate per veicolare la rappresentazione stereotipica di tali tematiche;

3) in che modo tali rappresentazioni condizionino la nostra esperienza percettiva del mondo, ovvero il nostro pensiero e il nostro agire.

Gli studenti verranno quindi invitati a riflettere su possibili strategie multimodali e scelte narrative alternative alla rappresentazione stereotipica delle tematiche in oggetto. Al termine del ciclo di laboratori, gli studenti produrranno essi stessi dei brevi video sulle 4 tematiche analizzate, che saranno successivamente oggetto di analisi.

Obiettivi del progetto

1. CONOSCENZA E COMPRENSIONE CRITICA DEL LINGUAGGIO E DELLA COMUNICAZIONE MULTIMODALE VEICOLATA DAI NUOVI MEDIA. Gli interventi educativi e didattici predisposti sono orientati allo sviluppo delle capacità di analisi critica del discorso multimodale, con particolare riferimento ai linguaggi prodotti e fruiti attraverso i nuovi media, ovvero piattaforme digitali e multimediali. I linguaggi dei nuovi media presentano, infatti, una maggiore complessità rispetto ai media tradizionali poiché sono caratterizzati dalla co-occorrenza di molteplici risorse semiotiche (testo, immagine, video, audio) e da una costante e pervasiva interazione con l’utente. La molteplicità delle risorse semiotiche che caratterizzano i linguaggi dei nuovi media ( o multimodalità) e la costante interazione con gli utenti, facilitano il propagarsi di narrazioni che tendono a cristallizzarsi nel senso comune, fornendo terreno fertile alla diffusione di rappresentazioni stereotipiche (ad esempio di fenomeni, caratteri individuali e etnici) fino a condizionare l’agire individuale e collettivo.

2. CONOSCENZA E COMPRENSIONE CRITICA DEL MONDO. Fornire agli studenti gli strumenti per accedere ai media in maniera consapevole e critica, significa consentire loro di non essere meri fruitori passivi di tali messaggi, bensì di assumere un ruolo attivo nella decostruzione del senso. Tale capacità è fondamentale per la formazione di cittadini in grado di esercitare il proprio giudizio consapevolmente.

3. Il ciclo di incontri si svolgerà in modalità laboratoriale e prevede l’intervento attivo degli studenti che lavoreranno in gruppo all’analisi di alcuni casi-studio e nella produzione di un breve video. Il lavoro in gruppo, pertanto, è volto a sviluppare negli studenti ulteriori abilità, quali:

  • ABILITÀ DI APPRENDIMENTO AUTONOMO;
  • ABILITÀ DI PENSIERO ANALITICO E CRITICO;
  • ABILITÀ DI ASCOLTO E OSSERVAZIONE;
  • EMPATIA;
  • FLESSIBILITÀ E ADATTABILITÀ;
  • ABILITÀ LINGUISTICHE, COMUNICATIVE PLURILINGUISTICHE;
  • ABILITÀ DI COOPERAZIONE;
  • ABILITÀ DI RISOLUZIONE DEI CONFLITTI.

Elenco Attività

Le attività del PCTO “Media education e cittadinanza attiva 4.0. Per un’analisi critica del discorso dei nuovi media” consistono in 6 incontri laboratoriali della durata di 2,5 ore ciascuno, durante i quali saranno assegnati una serie di task e compiti che gli studenti svolgeranno in autonomia e in gruppo per un totale di 15 ore di attività. Gli incontri saranno tenuti in modalità online tramite la piattaforma Microsoft Teams. Tutti materiali utilizzati durante le lezioni (slides, link esterni, documenti, video, software e tecnologie impiegate) verranno condivisi con gli studenti mediante HyperDocs. La metodologia didattica impiegata segue il “Learning cycle delle 5E”, che prevedere l’articolazione delle attività in 5 fasi progressive – ENGAGE, EXPLORE, EXPLAIN, APPLY, SHARE, EVALUATE. Nei primi 3 incontri, la tutor somministrerà da subito agli studenti dei brevi sondaggi

[ENGAGE] volti ad indagare:

(1) l’uso che gli studenti fanno dei media, ed in particolare dei media digitali per il reperimento di notizie;

(2) le capacità critiche d’ingresso dello studente nell’analisi di un testo multimodale. Successivamente, la tutor proporrà una selezione di brevi video dal web [EXPLORE] al fine di permettere loro di esplorare la tematica.

[EXPLAIN] Nella sezione successiva, la tutor mostrerà agli studenti

1) quali sono le caratteristiche di un testo multimodale

2) come decostruirne il senso prestabilito, al di là della narrazione, costruita e veicolata dal medium. Per far ciò, la tutor mostrerà agli studenti quali sono le principali metodologie e tecniche di analisi dei testi multimodali, in particolare immagini e testi audio-visivi, con particolare riferimento ai contenuti veicolati dai nuovi media.

Successivamente, la tutor darà indicazioni agli studenti su come procedere in maniera autonoma alla realizzazione del prodotto da restituire durante gli ultimi 2 incontri: agli studenti, infatti, verrà chiesto di realizzare un breve video di 60-120 secondi che verta su una delle 4 tematiche che verranno proposte dalla tutor ed affrontate durante l’incontro successivo, ovvero: MIGRAZIONE, CAMBIAMENTO CLIMATICO, IMMAGINE DEL CORPO e MODELLI DI GENERE. La tutor fornirà esempi e suggerimenti per stimolarne la creatività. Verranno fornite, altresì, linee guida in ambito di privacy e diritto di autore, per permettere agli studenti di produrre video nel rispetto della normativa vigente in materia di creazione e condivisione di prodotti audio-visivi. Gli studenti avranno il compito di organizzarsi in gruppi (composti da non più di 5 studenti) e di cominciare a lavorare sul video che presenteranno in classe durante gli ultimi due incontri. Gli studenti dovranno quindi indicare la data entro cui presenteranno il video. Nel 4 incontro [EXPLAIN] gli studenti impareranno a riconoscere quali sono le strategie multimodali utilizzate per la rappresentazione mediale delle 4 tematiche scelte: MIGRAZIONE, CAMBIAMENTO CLIMATICO, IMMAGINE DEL CORPO e MODELLI DI GENERE. In particolare, si porrà l’accento su:

1) quali sono i principali cliché e stereotipi veicolati dai media nella rappresentazione di queste tematiche;

2) quali strategie multimodali e, quindi, comunicative, sono utilizzate per veicolare la rappresentazione stereotipica di tali tematiche;

3) in che modo tali rappresentazioni condizionino la nostra esperienza percettiva del mondo, ovvero il nostro pensiero e il nostro agire. Gli studenti verranno quindi invitati a riflettere su possibili strategie multimodali e scelte narrative alternative alla rappresentazione stereotipica delle tematiche in oggetto. Al 4 incontro seguirà una settimana di pausa per permettere agli studenti, suddivisi in gruppi, di poter lavorare sul prodotto-video [APPLY] che presenteranno alla classe negli ultimi due incontri, secondo il calendario indicato dagli studenti nelle prime 3 settimane. Ciascun video dovrà essere inviato alla tutor anticipatamente affinché la tutor possa visionare il video ed elaborare una piccola relazione di feedback/valutazione sul lavoro svolto, che verrà condiviso con gli studenti il giorno della presentazione. Inoltre, il video dovrà essere corredato da una breve relazione in cui gli studenti motiveranno le scelte narrative e le strategie multimodali utilizzate nel video realizzato per rappresentare la tematica scelta. Negli ultimi due incontri ciascun gruppo presenterà il lavoro svolto al resto della classe [SHARE] e ciascun video diventerà quindi oggetto di analisi da parte degli altri studenti. Gli studenti-autori del video riceveranno, quindi, un feedback da parte degli altri studenti e potranno confrontarsi sulle proprie scelte narrative e sull’efficacia di queste nella costruzione del messaggio. Infine, anche la tutor restituirà agli studenti un feedback sul prodotto consegnato [EVALUATION]. Oggetto della valutazione da parte della tutor saranno:

1) rispetto della consegna;

2) qualità del lavoro di gruppo (misurato tramite sondaggio anonimo somministrato agli studenti durante l’incontro);

3) utilizzo della terminologia specifica;

4) coerenza delle scelte stilistiche e narrative utilizzate nel video con quelle descritte nella relazione testuale;

5) capacità di introduzione di elementi inediti, ovvero non stereotipici, nella rappresentazione audio-visiva della tematica scelta.

Aggiornamento posti disponibili

I posti disponibili sono terminati

Contatti

Referente Scientifico - Jane Helen Johnson

UFFICIO ASL/PCTO

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